Smart Working e telelavoro consigli pratici

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Smart Working oltre 10 consigli pratici per rendere al massimo

Il termine smart working in questi giorni, a seguito dell’emergenza #coronavirus, ha subito una grande accelerazione tra le aziende ed i lavoratori italiani.

Ho sempre cercato di trarre i lati positivi da ogni cosa, e quanto sta accadendo rappresenta l’esempio perfetto di un nuovo cambiamento nel mondo del lavoro, il coronavirus ha trasformato lo Smart Working in una reale necessità.

Ma cos’è lo smart working?

Letteralmente traducibile in “lavoro agile” è una diversa modalità di lavorare, che presuppone flessibilità e adattamento delle risorse umane in funzione degli strumenti a disposizione.

L’elemento che contraddistingue questa “nuova” forma lavorativa da remoto, è la mobilità, è possibile svolgere le proprie mansioni giornaliere, in qualsiasi luogo fuori dall’azienda, in spazi adibiti a co-working.

Vantaggi e benefici dello smart working nella produttività

Uno dei primi vantaggi per le aziende è la riduzione dei costi: minor spazio da dedicare al personale, minori costi per gli spostamenti quotidiani di alcuni dipendenti, minori costi per corrente, riscaldamento e/o raffreddamento.

Per il dipendente invece, la possibilità di gestire la propria vita bilanciando al meglio tempi lavorativi con quelli personali. Le ore impiegate (“buttate”) per gli spostamenti casa-ufficio vengono valorizzate, sia da impegni lavorativi che personali, oltre ad abbattere i costi legati al pendolarismo ed allo stress da traffico.

Non dimenticare che, il silenzio dell’ambiente domestico, permette di focalizzarsi al meglio progetti ed attività che necessitano di maggior concentrazione, valore non sempre facile da trovare nell’ambiente lavorativo, con un conseguente miglioramento dell’umore, e quindi della produttività.

Lo Smart Working impatta positivamente anche sull’ambiente, abbattendo il  traffico generato dal pendolarismo, soprattutto durante gli orari di punta, otteniamo un riduzione delle emissioni di CO2polveri sottili dovute ai veicoli congestionati nel traffico.

Strumenti utili per un lavoro smart

A seguire alcuni link utili per organizzare al meglio il tuo smart work:

GOOGLE DRIVE: il cloud di Google raccoglie diversi strumenti molto utili per l’ufficio (fogli di calcolo, elaboratore testi, presentazioni, keep )

CRM HUBSPOT: permette di avere una scheda dettagliata del cliente, associandolo a task, oltre a segmentare il tuo pubblico per conoscerlo meglio

WORKPLACE: Potenzia e trasforma la tua azienda con funzioni di uso comune, come gruppi, chat e videochiamate.

HIBOX: gestione delle attività e delle risorse impegnate in progetti, calendarizzazione e monitoraggio dei progressi, messaggistica diretta e di gruppo per conversare ed effettuare videochiamate

DROPBOX: permette di avere sempre con te i tuoi file e condividerli, qui trovi un articolo dettagliato.

EVERNOTE: app multipiattaforma per annotare ed archiviare informazioni, sincronizzare file e ritrovare appunti

ZOOM US: per effettuare video conferenze (piano free limitato a 3 utenti e 40min)

F.LUX: l’utilizzo del PC stanca gli occhi, il programma adatta la luminosità del display al momento della giornata.

 Oltre 10 consigli per un lavoro Smart!

Ti lascio in buone mani con Alice Marmieri. Alice ha pubblicato un’ottima mini guida con diversi consigli che ti aiuteranno a creare la tua nuova e personale esperienza in modo SMART, buona lettura!

(se qui sotto è tutto bianco, ricarica la pagina)

Alice Marmieri: profilo LinkedIn

Maggiori approfondimenti alcune delle aziende che adottano lo s.w.

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